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L’Intervento/Il Centro studi regionale sull’illegalità commenta lo scioglimento del Comune: “E’ necessario fugare ogni ombra e dubbio”

Scritto da Fabio Pistoia, 10-06-2011 21:00  
L’ex segretario provinciale del Nuovo Psi, Bonofiglio, garantista ma determinato
“Con lo scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose è stata sicuramente scritta una pagina nera della storia di Corigliano”. È questo il primo commento rilasciatoci dal coordinatore del Centro studi regionale sull’illegalità, Gianfranco Bonofiglio, sulla decisione romana di commissariare il Comune.
L’insegnante cosentino è noto anche per la sua attività di giornalista, scrittore, sindacalista e per aver ricoperto, sino a qualche mese fa, l’incarico di segretario provinciale del Nuovo Psi. “Osservo con attenzione ciò che accade nel Centrodestra – dichiara Bonofiglio – e mi auguro che lo stesso possa cambiare radicalmente. Può darsi che si possano, in futuro, creare le condizioni per un ritorno alla politica attiva”.
Intanto, sulla vicenda coriglianese, l’opinione del coordinatore del Centro studi regionale sull’illegalità non si è fatta attendere.
“Anche se i più elementari principi garantisti debbono essere rispettati e, di conseguenza, si possono esprimere giudizi solo nella fase finale ed ultima di ogni vicenda di natura giudiziaria, non si può che constatare che l’impegno politico deve essere scevro da qualsiasi ombra o qualsiasi sospetto, anche perché la militanza politica non è un mestiere ma è solo un servizio per i cittadini. Si può esprimere solidarietà al primo cittadino, Pasqualina Straface, e all’intera giunta ma è anche necessario fugare ogni dubbio – spiega Gianfranco Bonofiglio – ed è indispensabile attendere le motivazioni ufficiali dello scioglimento e l’esito del ricorso già predisposto. Ma rimane, soprattutto in Calabria, la necessità di operare contro il predominio dell’illegalità ed i municipi devono essere presidi contro ogni forma di malaffare. Solo in tal modo si può sperare nella crescita di una nuova Calabria, di una terra che sia libera dalle mafie e che sia libera dalle paure”.
Fabio PISTOIA
pubblicato sul weblob "coriglianocalabro.it" il 10.06.2011