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OGGI 31 LUGLIO 2011 nasce “la voce cosentina

la voce cosentina”, rappresenta una scommessa, una sfida. Quella di offrire un'informazione libera e realmente senza padroni. La sfida del coraggio della verità. Quella verità scomoda che non piace ai potenti, a chi gestisce le lobby, a chi amministra il bene pubblico per trarne vantaggi di natura personale e familiare.

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Scritti corsari è il titolo di una pubblicazione di Pier Palo Pasolini che raccoglie una serie di articoli che il poeta, letterato e regista pubblicò sul "Corriere della Sera" dal 1972 al 1975. In quel periodo il direttore del Corriere era Piero Ottone. "Pasolini ha fatto - afferma Piero Ottone - nei suoi articoli per il Corriere grande giornalismo. Il giornalista è colui che racconta quel che succede, il grande giornalista è colui che capisce ciò che succede".

Scritti corsari, un diario, politico, culturale, cronachistico, letterario. La militanza giornalistica come modo d'aggredire, intuire, interpretare la realtà del nostro tempo. Ed è sulla lezione e sull'esempio di Pier Paolo Pasolini che, in una realtà difficile come la Calabria, in questa sezione verranno pubblicati alcuni articoli che altrove è difficile che possano avere accoglienza e spazio. Scritti corsari, scritti scomodi, con l'ambizione di esprimere un giornalismo libero, un giornalismo vero, con l'assoluta modestia e con la consapevolezza che le battaglie per la legalità, per la verità, hanno, sempre,in ogni tempo ed in ogni epoca, condotto all'isolamento ed alla sofferenza. Il prezzo della verità e della denuncia è anche questo. Ancor più in un tempo dove la corruzione, l'illegalità, l'intrallazzo e l'appartenenza alle lobby  è il solo modo per scalare i gradini della società e per giungere al potere.

Ma nonostante tutto e pur consapevoli di essere fuori dai tempi ed essere derisi e degradati, nella memoria dei tanti giornalisti che hanno immolato la loro vita per battaglie di verità e pur sapendo di perdere la battaglia continueremo a denunciare e scrivere. Costi quel che costi.