image1 image2 image3 image4 image5

Notizie flash

OGGI 31 LUGLIO 2011 nasce “la voce cosentina

la voce cosentina”, rappresenta una scommessa, una sfida. Quella di offrire un'informazione libera e realmente senza padroni. La sfida del coraggio della verità. Quella verità scomoda che non piace ai potenti, a chi gestisce le lobby, a chi amministra il bene pubblico per trarne vantaggi di natura personale e familiare.

Sei quì: Home Rassegna Stampa Gianfranco Bonofiglio si dimette dagli incarichi nel Nuovo PSI

Calendario

«  settembre 2021  »
lmmgvsd
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930 
Gianfranco Bonofiglio si dimette dagli incarichi nel Nuovo PSI PDF Stampa E-mail

13/04/2011
Cosenza. Continua inesorabile la diaspora socialista e, nonostante il drammatico risultato alle elezioni regionali del 2010, dove i tre schieramenti socialisti, il Nuovo Psi, i Socialisti Uniti ed il Psi di Nencini hanno ottenuto, sommando i consensi ottenuti dalle liste, oltre 90.000 voti senza eleggere alcun consigliere, l'identico scenario si ripeterà per le amministrative cosentine.

I socialisti di Nencini con il candidato Perugini, i socialisti di Zavettieri con il candidato Paolini ed il Nuovo Psi vicino al candidato Occhiuto. A nulla sono valsi gli incontri ed il lavoro dell'ultimo anno mirato a riunificare la diaspora. E' nel constatare tale fallimento che si motivano le mie dimissioni da segretario provinciale, prima e da presidente provinciale. Socialista dal lontano 1983 e,  per ben cinque anni, responsabile della segreteria provinciale del partito guidato a livello nazionale dal governatore della Campania, Stefano Caldoro. "L'unificazione socialista  anche nella città che un tempo fu la città più socialista d'Italia è ormai una chimera. Un capitolo della storia si è definitivamente chiuso e la storia non si ripete. A ciò si aggiunga la totale noncuranza dimostrata dal Pdl calabrese e dal governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, nei confronti un partito cofondatore del Pdl, il Nuovo Psi, che ha contribuito alla sua vittoria,  ma Scopelliti, evidentemente è impegnato solo a rafforzare la lista che porta il suo nome. E nel prendere atto del fallimento di un progetto politico, l'unica strada possibile è quella delle dimissioni, atto dignitoso e coraggioso in un'epoca nella quale ciò che si premia è solo il tradimento ed il trasformismo con il cambio quotidiano delle casacche con la speranza di conservare o conquistare qualche poltrona o poltroncina".