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Segno della gravita' del fenomeno criminale PDF Stampa E-mail

10/12/2009 
"La vicenda di San Lorenzo del Vallo con un imprenditore che, esasperato, uccide il suo estorsore è un altro segnale della gravità del fenomeno criminale in Calabria che, inarrestabile, continua la sua ascesa nel controllo capillare del territorio''.

A sostenerlo è stato Gianfranco Bonofiglio, responsabile del Centro studi regionale sull' illegalità e responsabile dell'Osservatorio sulla legalità e trasparenza della Provincia di Cosenza, in merito all'omicidio di Francesco Gabriella, di 55 anni, ucciso ieri da un commerciante che cercava di taglieggiare, E.C., di 48 anni.

 

''Dinanzi ad una Calabria dall'illegalità diffusa ed ambientale - ha proseguito Bonofiglio - non si può ancora indugiare. Il governatore della Calabria, Agazio Loiero, durante la campagna elettorale ha più volte annunciato la costituzione di un osservatorio regionale sulla criminalità con l'intenzione di impegnare le migliori risorse sul territorio. 

Su tale progetto vi erano state anche le disponibilità di emeriti studiosi come Pino Arlacchi, già vicepresidente dell'Onu ed Enzo Ciconte, docente di storia della criminalità presso l'Università 'Roma 3'.

E' quanto mai opportuno - ha concluso Bonofiglio - che si passi dall'enunciazione alla fase operativa con la speranza che tale commissione possa dare un contributo concreto per adottare nuove strategie più incisive e proporzionate alla gravità del fenomeno criminale che in Calabria continua ad essere ancora sottovalutato."